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Ad alta Voce Pino Costalunga al Festivaletteratura di Mantova

Pino Costalunga - Glossateatro sarà ospite dell’edizione 2009 del Festivaletteratura di Mantova dal 9 al 13 settembre

Pino Costalunga porterà a Mantova una sua performance collocata tra lo  spettacolo ed il laboratorio sulla lettura ad alta voce dal titolo appunto AD ALTA VOCE. In poco meno di due ore  cercherà di svelare piccoli trucchi e suggerire divertenti accorgimenti per imparare a leggere bene ed in modo espressivo ad alta voce sia ai grandi che ai piccini (l’evento infatti nel programma del festival è consigliato ad adulti e bambini dagli 8 anni in su).

Da molti anni Pino Costalunga affianca al suo lavoro di attore e regista, nonché di autore di teatro, anche un’attività laboratoriale indirizzata soprattutto a chi voglia approfondire il gioco dell’espressività nella lettura ad alta voce. Il laboratorio è stato portato in giro in questi anni sia in scuole che in biblioteche con molto successo (nonché proposto a laureandi e laureati in master universitari e post-universitari) soprattutto in ambiti relativi alla promozione della lettura.

Negli incontri di Mantova il pubblico non sarà semplice spettatore, ma interagirà e sperimenterà direttamente le proposte di Pino Costalunga che lavorerà soprattutto sulla relazione parola-suono -emozione-gesto-immagine. Le immagini infatti che la voce  del lettore  sa creare agli occhi dell’ascoltatore sono sicuramente più forti e più potenti e più ricche di significati di quelle che si vedono (quelle della televisione ad esempio), proprio nel momento in cui sono all’apparenza più accennate e più labili, perché l’immagine a cui dà forma la parola detta a voce alta, letta o raccontata, è un’immagine suggerita, evocata, mai definita o definitiva, è un’immagine il cui profilo e colore  sono dati dal contenuto emozionale e dalle sfumature della voce, non da un segno che, suggerendo forme precise, limita e racchiude, e quindi è un’immagine più evocativa e spesso metafora di tante altre immagini, forse meno chiare, ma presenti nel  fondo all’anima

Imparare a leggere a voce alta, in maniera espressiva, vuol dire quindi  imparare a creare emozioni ed immagini attraverso la voce e chi, soprattutto il lettore bambino, si avvicini a questa pratica e provi questa tecnica, impara il piacere pure di riconoscere nelle parole scritte, nelle parole delle storie, non dei segni vuoti, come macchie di inchiostro lasciate distrattamente su di un foglio bianco, ma dei corpi pieni di vita; e le storie da raccontare, unite al piacere di comunicare, diventano pure un modo per narrare le proprie emozioni ed è così che spesso le storie  ed i libri, diventano amici fidati.

 L’evento AD ALTA VOCE con  Pino Costalunga sarà proposto giovedì 10 settembre alle 11:00 ed alle 16:45 presso il Teatro di San Leonardo di Mantova appunto e ripetuto il 11 settembre alle 17:15 sempre nello stesso luogo. L’appuntamento si può prenotare pure on-line nel sito del festival www.festivaletteratura.it

Nella sera del 11 settembre, ore 23:00 presso la Tenda Sordello (evento ad entrata libero ed aperto a tutti), Pino Costalunga sarà assieme con la giovane scrittrice francese Céline Robinet in “Trenta Minuti di Improvvisa Energia: Spoken Word Night”, una performance in corpo e voce su testi della Robinet appositamente tradotti per il festival

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