Ultime dal Blog

Newsletter

Autunno 2009

…..sempre in ritardo con questo blog….ma eccomi qui: meglio tardi che mai (ma sarebbe meglio, comunque, prima)
Un’estate andata bene: con repliche di “Canto per la Metropoli Nord Est” dal libro di Gigi Copiello, con debutto e repliche di “Galileo, la specola, il vino ed … i reumatismi” ed infine lo spettacolo per ragazzi dall’omonimo libro di Paola Valente edito dal Mulino a Vento di Ancona “La Maestra Tiramisù″ che ha debuttato a metà settembre ma che continua a girare (vedi calendario). Spettacoli che hanno sempre suscitato interesse nel pubblico e apprezzamenti da parte della critica. Gli ultimi sgoccioli dell’estate (settembre) hanno visto una mia partecipazione come ospite al Festivaletteratura di Mantova (appuntamento straordinario che ogni volta conferma grande qualità e sorprende con
mile novità diverse….) dove ho tenuto un laboratorio per ragazzi “Ad Alta Voce” e una performance con la scrittrice\performer francese Céline Robinet, bravissima! E poi tante altre cose……

Bene, ora è arrivato l’autunno! E l’autunno porta i suoi frutti (nuovi e maturi): intanto l’inizio di un progetto per le scuole primarie da noi pensato e gestito per la Città di Vicenza (Assessorato alla Cultura del Comune e Banca Popolare di Vicenza) che si chiama “Letture a Piccoli Passi”. Un progetto che si propone di invitare i ragazzi a leggere e a leggere i bei libri e a cercare in essi degli amici. Il progetto si avvale di appuntamenti di lettura in tutte le scuole della città con lettori professionisti, di “spettacoli” che stanno a metà tra il teatro e la “performance di lettura” ed incontri con scrittori: Antonella Ossorio, Bruno Tognolini ed Ulf Stark. Laboratori di lettura espressiva e tavola Rotonda in aprile a chiudere gli appuntamenti sulla promozione della lettura. Su questa onda altro progetto di Glossateatro con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Thiene e in collaborazione con “Ludus Musicae”, scuola di musica per bambini diretta da Elena Fattambrini di Thiene: “Cra Cra Cra” quattro appuntamenti per ragazzi e famiglie i sabato pomeriggio di novembre che si collocano, anche qui, a mezza strada tra la narrazione e il teatro, infatti si va dalla lettura animata con musica (Roberto Anglisani il 7\11 e Pino Costalunga il 21\11), agli spettacoli dove la narrazione e l’uso dell’oggetto danno alla storia la forma di spettacolo (Alberto de Bastiani il 14\11 e Glossateatro il 28\11).
Io personalmente sarò in questa rassegna a presentare e leggere (accompagnato dai bimbi della Ludus Musicae) pagine di un libro magnifico appena uscito per i tipi della Bohempress di Trieste “Lupo Sabbioso” di Åsa Lind nella traduzione di Laura Cangemi. Farò la medesima lettura\spettacolo al Festival di Galliate (NO) “Avventure di Carta” il 14\11.
Quello che ci spetta per il 2010 lo tengo in serbo per il prossimo intervento invernale………..
…..Intanto veniteci a vedere, grandi e piccoli…… ne vale la pena!
Pino Costalunga

0 commenti

CANTO PER LA METROPOLI NORD EST

Ecco il 2 Aprile, alle 21:00, debuttare presso l’Auditorium della Biblioteca di Montebelluna lo spettacolo “Canto per la Metropoli Nord Est” tratto da un fortunato libro di Gigi Copiello “Manifesto per la Metropoli Nord Est” edito da Marsilio. E’ uno spettacolo dove io (Pino Costalunga) sono la voce, colui che dice, Ian Lawrence Mistrorigo ha composto le musiche e suona il piano, Paolo Bressan suona i fiati e Gabriele Grotto la batteria e  le percussioni. Chicco Bognolo fa le luci e la fonica.
Lo spettacolo è inserito nel Festival delle Città Impresa, dislocato in molti punti “cruciali” del Veneto (…e non solo).  Il nostro spettacolo sarà, oltre che a Montebelluna, il 4 a Rovereto (al Museo Mart) ed il 5 nell’ Ex Lanificio Conte di Schio in provincia di Vicenza (vedi home page).
Parlare di Nord Est è difficile perché se ne parla tanto (…troppo?), ma Gigi Copiello nel suo libro lo fa in maniera semplice, efficace e toccante. Per questo, quando lo scorso anno ho avuto in mano questo piccolo libretto e l’ho letto, mi è venuto da dire a Gigi :« Sarebbero cose belle da raccontare!». A Gigi l’idea di trarne uno spettacolo è piaciuta e così ai responsabili della Marsilio ai quali abbiamo esposto l’idea.
Ed ecco qui lo spettacolo: avevamo il libro di Gigi…come usarlo? Una lettura scenica ci sembrava la cosa più efficace. Lettura scenica con musica, una musica composta appositamente per sottolineare e scandire i momenti e le atmosfere.
L’altro problema: lasciare il testo così (certo, bisognava farne una riduzione, perché il testo è comunque abbastanza lungo) o contaminarlo con altri testi? E poi: che testi? Ci sono testi bellissimi in giro che parlano della città, della metropoli e che si sarebbero prestati egregiamente: basti pensare solo a due testi, l’italiano Calvino delle Città Invisibili (tra l’altro già citato nel testo di Copiello e quindi pure da noi) e il non italiano Paul Auster della Trilogia di New York. Ci venne però paura, ci sembrava un lavoro molto interessante, ma con molti rischi di “perdita”, perdita nostra e del pubblico. Volevamo che il bel testo di Gigi restasse a dominare la scena. Forse se fossimo restati nel Veneto? Allora subito venne alla mente l’incredibile e bellissimo libro di quello che a mio avviso è stato uno dei più grandi scrittori del Nord Est del recente passato, e cioè Guido Piovene ed il suo “Viaggio in Italia”, làddove nella prima parte parla di Vicenza, Treviso eccetera. Quello che di Piovene, dell’artista Piovene, è la caratteristica più interessante in quelle pagine è che sembra aver visto cose che nessuno aveva visto in quegli anni (siamo negli anni ‘50) e che i commentatori, esperti, giornalisti hanno visto solo molto più tardi. Ma oltre a Piovene, cose interessanti si potevano trovare in altri veneti, moltissimi, fino ad arrivare ai contemporanei (lo stesso Trevisan dei quindicimila passi) o ai moltissimi articoli giornalistici (in primis i lucidi interventi di Ilvo Diamanti).
Niente di tutto questo: affascinante il percorso, col rischio ancora una volta di essere troppo, di perdersi! Ecco allora che il testo di Copiello è stato mantenuto integroe  testo dominante dello spettacolo: il testo così com’era. C’è una scelta di “fare dei tagli”, naturalmente, che  “l’attore” ha fatto seguendo soprattutto delle ragioni di tipo spettacolare oltre che contenutistico, e tre brevi inserimenti di testi poetici, tutti in dialetto, Ruzante (quindi ‘500) - che in uno spettacolo sul Veneto dove c’è Pino Costalunga non può mai mancare, ma di cui sentirete la grandezza e l’attualità  nelle sole due frasi che verranno lette. Nonché due brevissime poesie di Zanzotto ed una breve di Calzavara………
E poi la musica………..
Vi aspetto e aspetto pure dei vostri commenti - a spettacolo visto - su questo blog

0 commenti

INIZIO PRIMAVERA 2009

Fra poco arriva la primavera, i fiori si risvegliano e con essi il “fiore” di questo blog con una serie di anticipazioni che già annunciavo nell’intervento precedente.
Dopo un gennaio ed inizio febbraio in Svezia con lo spettacolo “De Osynliga Vännerna” (gli amici invisibili) portato in breve tournée a Norrköping, Linköping, Motala e Valdemarsvik, con successo, siamo ora in grado di dire che lo spettacolo avrà la sua ricomparsa in Italia - si preparerà la versione italiana  - nella tarda estate\autunno prossimi. Quindi ora non ci resta che raccontare i progetti più prossimi.
Subito, a fine marzo, ecco arriva ospite di Glossateatro, sempre dalla Svezia, Ulf Stark: uno dei più interessanti autori contemporanei per ragazzi. Ulf Stark incontrerà gruppi di ragazzi ed adulti in scuole, biblioteche e librerie, tra il Veneto - soprattutto - la Lombardia (Mantova) e l’Emilia Romagna (Bologna) (pubblicheremo il calendario dettagliato  dei suoi incontri prossimamente). Parlerà coi ragazzi, racconterà come nascono e suoi personaggi, Pino Costalunga leggerà alcuni suoi brani e fungerà anche da traduttore in quasi tutti gli incontri (in alcuni ci sarà Laura Cangemi che è la traduttrice ufficiale di Stark per la Feltrinelli e per altri altri editori)
Altro curioso progetto, su cui stiamo lavorando  e che si inserisce nel lungo lavoro di ricerca sulle nostre tradizioni e sul nostro passato, soprattutto antico, che da anni andiamo facendo, è la serie di interventi che stiamo approntando per il Comune di Trissino riguardanti lo “Statuto della Villa di Trissino” promulgato il 24 aprile del 1409. Lo spettacolo “clou” sarà una sorta di rievocazione spettacolo proprio la sera del 24 aprile, davanti alla sede del Municipio di Trissino (nell’Aula Magna della Scuola Media qualora il tempo fosse sfavorevole), tra musica antica, danza e parole: giusto a 600 anni dalla promulga! Ma questo avvenimento sarà preceduto da una lettura\spettacolo dello statuto, messo a confronto con l’attuale statuto comunale e raccontato con una serie di aneddoti e curiosità storiche da Pino Costalunga ed un gruppo di tre musicisti che riprodurranno musiche ed arie del tempo, il 13 marzo alle 20:45 presso l’Aula Magna della Scuola Media di Trissino. Ci sarà anche una cena a tema presso la Villa Marzotto, il 27 marzo (per informazioni Biblioteca di Trissino)
Altro spettacolo legato alla storia e alle “leggende” transitate nelle nostre zone nel lontano passato e che debutterà più in là (fine giugno) sarà “Galileo, la Specola, il Vino ed i reumatismi”. Un “divertissement” legato al grande scienziato ed al suo periodo padovano, durante il quale era spesso ospite di una famiglia nobile con Villa a Costozza di Longare dove si trovava - e si può vedere pure oggi ancora -  un’ottima specola dalla quale poter osservare il cielo. Lì si narra che l’uomo di scienza abbia, in  un giorno di luglio, esagerato con la buona cucina e soprattutto con l’ottimo vino e che dopo una abbondante mangiata e una ancor più abbondante bevuta, si sia lasciato addormentare alla frescura di una stanza proprio lì dove sbucava un ventidotto (sorta di conduttura sotterranea atta a mantener costante la temperatura all’interno delle ville). Qui si prese quei reumatismi di cui si lamentava pure in tarda età  in una lettera alla sorella. Questo aneddoto diventa la scusa per parlare e del lato “popolare” di Galileo, ma anche per rendere omaggio all’uomo a cui è dedicato l’anno 2009, anno della Scienza… e non di meno per parlar del nostro ottimo vino!
Legato in qualche modo alla scienza è pure lo spettacolo per ragazzi “Ed ora facciamo i conti” che Pino Costalunga porterà nei vari appuntamenti di “Città in Fiaba” in varie città venete a partire da metà aprile fino a fine maggio in quasi tutti i week-end e giorni festivi: uno spettacolo narrazione sulla storia dei numeri pensato per i bambini delle elementari ed in special modo dei primi anni delle elementari.
In autunno vedrà poi la luce “La Maestra Tiramisù″, altro spettacolo per bambini che sarà disponibile per scuole e rassegne di teatro per ragazzi da settembre e che sarà tratto dal fortunatissimo libro di Paola Valente edito da “Il Mulino a Vento”. Ultimo come posizione in questo blog, ma importantissimo progetto, e che vedrà la luce ai primi di aprile, è la Lettura spettacolo “Canto per la Metropoli Nord-Est” tratto dal libro di Gigi Copiello, edito da Marsilio (titolo del libro: “Manifesto per la Metropoli Nord Est”). In scena Pino Costalunga (voce recitante), Ian Lawrence Mistrorigo (autore musiche e piano) Paolo Bressan (fiati) Gabriele Grotto (percussioni).  Lo spettacolo è inserito nell’importante Festival “Città Impresa” e sarà presentato il 2 aprile a Montebelluna (Biblioteca), il 4 aprile  a Rovereto (Museo di Arte Moderna Mart), il 5 aprile a Schio (Ex Lanificio Conte) - il calendario con luoghi ed orari precisi apparirà nel nostro sito
E’ uno spettacolo che racconta tra parole e musica, in maniera davvero interessante, il disastro urbanistico che ha toccato in questi ultimi anni, dal dopoguerra in poi, il Veneto ed il Nord Est in generale, quel disastro che è andato di pari passi col “consumismo”, dove la parola “consumismo” va presa anche e soprattutto nel significato letterale del termine: consumo di territorio e consumo di memoria, annientamento di una cultura e di una tradizione. Un discorso lucido portato avanti senza retorica e senza lamentele, un’analisi a volte spietata che non mancherà, però, di proporre soluzioni ed aprire a speranze…… Vi aspetto, consultate il nostro calendario o scriveteci se volete ulteriori precisazioni

0 commenti

Appunti di fine 2008….

Avevo promesso, dopo il mio ultimo intervento,  una dettagliata relazione dei miei giorni svedesi, cosa a cui non ho tenuto fede per una semplice ragione di tempo e poi, al ritorno, anche di problemi strettamente personali. Ma ora eccoci qui a fine anno e quindi nel momento più adatto non solo per fare gli auguri di uno splendido 2009 a tutti quelli che ci leggono , ma anche e soprattutto per tirare le somme e fare il bilancio dell’anno appena passato.
“Anno bisesto anno funesto” dice il proverbio, per fortuna non è stato così almeno con i nostri progetti di lavoro che ci hanno portato varie soddisfazioni. Innanzitutto il riconoscimento arrivato al nostro impegno con un premio importante: “il Biglietto d’Oro” del Ministero dei Beni Culturali ritirato in luglio a Spoleto all’interno del Festival dei Due Mondi per la produzione di “Pippi Calzelunghe” con il gruppo Teatrale Fondazione Aida di Verona e Papagena Teater di Norrköping (Svezia). Ma di questo avete letto in precedenti interventi nel nostro sito. Con Fondazione Aida la collaborazione è continuata con un mio intervento in agosto all’interno della bella rassegna estiva veronese denominata “Sorsi d’Autore” dove nelle vesti di  co-organizzatore e conduttore ho “moderato” un bello  e divertente incontro (frequentato pure da un foltissimo pubblico) a Monteforte d’Alpone tra uno spiritosissimo ed arguto Vitaliano Trevisan ed un altrettanto spiritoso ed arguto Ilvo Diamanti. Collaborazione (con Fondazione Aida) che continuerà nel prossimo anno con….. altri progetti di cui si darà notizia più avanti.
Altro versante interessante è stato tutto il nostro lavoro in occasione del 500° palladiano sia a fianco dell’Associazione Artigiani della Provincia di Vicenza (animazione con spettacoli in occasione delle cene palladiane, in ville palladiane) sia con la Provincia di Treviso (animazione all’interno di speciali visite alle Ville Maser e Emo), nonché in altre situazioni. L’Associazione Artigiani della Provincia di Vicenza in collaborazione con un gruppo di Ristoratori Artigiani, ha organizzato nel corso dell’Estate e dell’Autunno una serie di cene all’interno di alcune ville della Provincia (Villa Cordellina di Montecchio Maggiore, Villa Caldogno, Villa Pojana, Villa Godi Malinverni di Lugo). Un nostro gruppo di attori e musicisti ha animato sia la visita alla Villa, sia la Cena con momenti di spettacolo in tema. Un modo davvero divertente per ritrovare e rivedere le splendidie arichitetture dell’artista veneto. Altro progetto simile è stato sviluppato con la Provincia di Treviso, dove un “redivivo” Andrea della Gondola - un attore in costume - ha accompagnato un gruppo di turisti a visitare le Ville (Appunto: Maser ed Emo, site nella provincia trevigiana). All’interno della Villa l’ospite ha potuto godere di momenti di musica e di teatro. Visto il successo, l’esperimento dovrebbe ripetersi in ambo i casi il prossimo anno e noi saremo solleciti a darne notizia nel nostro sito. In questa direzione ed altrettanto stimolante per noi il lavoro fatto per la preparazione dello spettacolo il “Caos delle Lingue” presentato in ottobre sia alla Biblioteca La Vigna di Vicenza all’interno del Festival di Musica Antica “Spazio & Musica” , sia poi a Marostica, nella manifestazione organizzata dal Comune di Marostica e dalla Provincia di Vicenza, in occasione dei festeggiamenti per Prospero Alpini e per Palladio: un  lavoro di ricerca e poi di riproposizione di autori della Vicenza palladiana, quali Magagnò, Trissino, Scroffa ed altri, musiche e canzoni di area veneta dell’epoca del Palladio proposte dal padovano Consort Veneto. Il Rinascimento Veneto e i suoi “linguaggi e lingue”, e tutto ciò che sta alla base della tradizione letteraria veneta di tradizione popolare, resta uno dei miei e nostri più interessanti territori di ricerca sui quali non abbiamo ancora finito di muoverci e sui quali assolutamente continueremo a muoverci e ad indagare (Non va dimenticato anche lo spettacolo nato per il Festival primaverile di Feltre a maggio “La Via al Santuario” in collaborazione con il Centro Studi Claviere di Vittorio Veneto basato su una ricerca avente come tema la predicazione del beato Bernardino da Feltre, che usò il “latinus grossus” nei suoi sermoni)
E poi la Svezia, che resta l’altro territorio di lavoro soprattutto con progetti legati alla produzione di Teatro per Ragazzi, ma non solo. In Ottobre ha debuttato a Norrköping (Svezia)la versione svedese della nuova produzione Glossateatro-Papagena Teater (altra collaborazione che continua egregiamente da anni) e cioè “De Osynliga Vännerna” (Gli Amici Invisibili), spettacolo che nella sua versione svedese vedrà delle repliche in gennaio\febbraio in Svezia e dopo la traduzione in italiano del testo e relative prove sarà in Italia nell’estate del 2009.Ancora nell’ambito delle attività per ragazzi va ricordata l’ospitalità data da Glossateatro ad Inger Lindahl, una delle più interessanti scrittrici per l’infanzia ed adolescenza, pure lei svedese, che ha visitato scuole, biblioteche e librerie del Veneto (nonché la Fiera del Libro di Bologna) ed incontrato bambini ed adulti. L’esperienza si ripeterà il prossimo anno  (2009) a fine marzo\inizio aprile quando ospiteremo un altro grandissimo autore per ragazzi tradotto e pubblicato in Italia, tra le altre, dalla Casa Editrice Feltrinelli: Ulf Stark (Scuole, librerie o Biblioteche che fossero interessate ad invitarlo si facciano vive scrivendoci abbastanza celermente visto le numerose richieste già pervenuteci).Altra grossa soddisfazione, nell’anno che sta per andarsene, ce l’ha data l’altra co-produzione di Teatro per ragazzi (con il Festival Città in Fiaba di Padova diretto da Marni Campagnaro con la “Marni Holly & Partners”) e cioè: “Turandot, La Principessa Cinese” una rivisitazione divertita e divertente della fiaba raccontata sia da Carlo Gozzi che, più tardi, da Puccini che ha girato nella primavera\estate tutta la provincia padovana (e non solo) con ripetuto successo di pubblico e gioia degli spettatori.
Non dobbiamo poi dimenticare il consueto progetto estivo di Teatroincontri in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza che ci ha permesso di portare nostri spettacoli in vari paesi della Provincia e i due appuntamenti per il Comune di Rovereto di luglio ed Agosto: uno sulla Prima Guerra Mondiale ed uno sui processi alle Streghe avvenuti nel XVII secolo nelle Valli attorno alla Città Trentina.
Progetti per il 2009? In questo intervento sarebbe troppo, ci sarà il dovuto spazio   nei prossimi interventi su questo blog e nelle prossime news! Un po di suspense non fa mai male! Non mi resta qui che ringraziare tutti i collaboratori che hanno lavorato con e per Glossateatro, spero di non dimenticare nessuno (in stretto ordine alfabetico): Leonardo Sartori ed Elisabetta Silvestrello in ufficio e poi: Matteo Balbo, Giovanni Baldinato, Helene Bergström, Enrico “Chicco” Bognolo e la Piccola Bottega Baltazar, Marzia Bonaldo, Alessandra Borin, Luciano Borin, Riccardo Bozzetto e Gruppo Gaia Musica, Nerio Brian, Valentina Brusaferro, Marni Campagnaro con Marni Holly & Partners, Laura Cangemi, Giampaolo Capuzzo ed il Consort Veneto, Ferruccio Cavallin, Stefano Centomo, Christopher Chaplin, Ilario Cogato, Filippo Covre, Dedalofurioso con Marco Artolozzi Filippo Maglio Rosa Maria Plevano Paolo Dal Cengio e tutti gli altri, Ilvo Diamanti, Paolo Esposito, Otello Fabris ed Associazione Amici di Merlin Cocai, Carin Fahlén, Ilaria Fantin, Elena Fattambrini ed i piccoli musici di Ludus Musicae, Fondazione Aida con Meri Malaguti e Roberto Terribile e tutto lo staff, Timoteo Frammartino,  Marzia Ghezzo, Enrico Grandesso,  Gabriele Grotto, Tjåsa Gusfors,  Alessia Iselle,  Viktor Kilsberger, Inger Lindahl, Stefano Mano e Martina Pittarello con Meccano 14, Claudio Manuzzato, Sergio Marchesini, Beppe Marra, Monica Masiero, Fabio Missaggia, Ian Lawrence Mistrorigo, Elena Modena con Ilario Gregoletto ed il Centro Studi Claviere, Coro Voci Bianche Nuova Cantica di Belluno diretto da Luciano Borin, Livio Pacella, Loredana Perego, Simone Piccoli, Alberto e Tommaso Pinato, Valeria Raimondi, Lorenzo Riello, Marinella Rolfart e Papagena Teater, Gigi Salomon, Teresa Santini e Libreria di Palazzo Roberti di Bassano, Enio Sartori,  Marco Toffanin, Vitaliano Trevisan, Sabrina Turri, Enrico Vanzella, Luciano Zanonato Claudia Munaro Gianni Sberze Paolo Valle ed il Canzoniere Vicentino, Marianne Waida, Daniela Zaltron, Sonia Zana, Cinzia Zandonai, Marco Zoppello…..e se qualcuno l’ho dimenticato, mi dispiace a tutti:
BUON ANNO!
HAPPY NEW YEAR!
GOTT NYTT ÅR!

Alla prossima Pino Costalunga

0 commenti

12 settembre 2008

Il 12 settembre ha preso inizio “la Casa sull’Albero” - un bel progetto sulla lettura elaborato da Livio Vianello ed un gruppo di Biblioteche del Trevigiano, (leggi il programma nel  sito www.biblomarca.it) - con la “esibizione” mattutina di alcuni degli operatori veneti (il sottoscritto compreso) che si adoperano nel promuovere la lettura sia presso i bambini e ragazzi che presso gli adulti e che hanno mostrato il loro metodo di lavoro ad operatori di biblioteche e ad altri presenti. Una specie di vetrina di quanti in Veneto lavorano con passione e soprattutto con professionalità per la “promozione della lettura”, con metodi diversi e spesso obiettivi diversi, ma sempre attenti a proporre qualcosa che sia pensato e meditato, mai improvvisato. Questo è stato chiaro in ogni intervento perché, benché ognuno avesse solo quindici minuti per esporre il proprio lavoro e raccontarsi, nonostante tutto era chiaro che tutti quelli che Livio Vianello aveva convocato erano persone che avevano dietro di sé “un pensiero”. Fare un progetto di “lettura” non significa aprire un libro e leggerne delle pagine a dei ragazzi o a degli adulti, significa “creare un percorso”: studiare, informarsi, inventare, elaborare, amare quello che si sta facendo, conoscere….tutto ciò veniva fuori in tutti gli interventi di tutti presenti, in alcuni davvero molto bene. “Aprire un libro e leggerne della pagine” così senza che si sia fatto il percorso detto o un pensiero prima, soprattutto se destinato ai ragazzi, può creare alle volte allontanemento dalla lettura piuttosto che avvicinamento, quindi la responsabilità del “lettore” pubblico è grande. Tutti i presenti erano chiaramente consapevoli delle loro responsabilità e per questo voglio, nominandoli, ringraziarli tutti per la  professionalità dimostrata:  Livio Vianello, Martina Pittarello, Oreste Sabbadin, Loris Tormen, La scuola del fare, Progetto Lilliputh, Il Libro con gli Stivali, Susi Danesin, Apiediscalzi, Luccheteatro, Vasco Mirandola, Giorgia Golfetto, Giacomo Bizzai e Margherita Stevanato, che era assente, ma che tutti conosciamo e sappiamo come lavora.

Un buon “promotore della lettura” promuove spesso gli autori che ama e se c’è un autore italiano bravo che io amo e molto spesso leggo e consiglio di leggere a tutti i bambini e ragazzi che amano le filastrocche o, meglio, la poesia è il grandissimo Bruno Tognolini…. fra poco sarà in terra vicentina (vedi ww.palazzoroberti.it) Teresa Santini, che è la bravissima responsabile del reparto libri per ragazzi della libreria Palazzo Roberti a Bassano e che è un’altra persona che ama molto quello che fa e lo fa con grande professionalità, ha pensato bene di invitarlo il 19 settembre prossimo alle 18:00  …… ahimè io non ci sarò perché in partenza per la Svezia….godetevelo anche da parte mia, andateci: ne vale la pena……..

Alla prossima     Pino Costalunga

2 commenti

Fine agosto

27 agosto 2008

Eccoci qui in questo nuovissimo blog ed eccomi  qui io, or ora tornato fresco fresco - pioggia continua ed  inaspettato freddo - dalla Svezia, dove abbiamo provato lo spettacolo per ragazzi che debutterà il 5 ottobre prossimo a Norrköping (Svezia). Debutta per ora la versione svedese che poi vedrà delle repliche in territorio svedese tra gennaio e febbraio (e arriverà in Italia nella versione italiana l’estate prossima). Ma lo spettacolo, che in svedese si chiama “De Osynliga Systrarna”, e che in italiano avrà come titolo la traduzione letteraria dallo svedese e cioè “Le Sorelle Invisibili” - e che si preannuncia davvero bello  e che vede in scena Pino Costalunga e Marinella Rolfart, che hanno pure scritto il copione, che vede la regia di Helene Bergström, le musiche di Christopher Chaplin, il disegno scenografico di Carin Fahlén e la tecnica di Viktor Kilsberger - sarà oggetto di ulteriore e specifico approfondimento nel mio prossimo soggiorno svedese - fine settembre, inizio ottobre - da dove racconterò, usando questo blog ed abusando della vostra pazienza, come procederanno le prove che precederanno il debutto (che gioco di parole!!!!) Ma ora voglio raccontare i prossimi appuntamenti che chiudono il mese di agosto e tutti e due vedono coinvolto Vitaliano Trevisan.  Vitaliano Trevisan - nome credo conosciuto quello suo (scrittore, attore e molte altre cose) - ha ridotto e riscritto un bellissimo testo del 1919 di Robert Walser, scrittore svizzero di lingua tedesca, che verrà rappresentato al Giadino Busnelli (Dueville, in provincia di Vicenza) il 29 agosto prossimo alle 21:00 (”La Passeggiata”). La messa in scena sarà davvero molto particolare, suggestiva e perciò…meglio non anticipare nulla.Con Vitaliano Trevisan e con un grande e lucido giornalista e sociologo e studioso come Ilvo Diamanti saremo invece il 31 agosto alle 18:30 a Monteforte d’Alpone (VR) presso il Chiostro del Palazzo Vescovile all’interno della Rassegna “Sorsi d’autore” organizzata ed ideata da Fondazione AIDA di Verona (l’incontro sarà seguito da una piacevole degustazione naturalmente). Lì non si potrà che partire dagli scritti di Vitaliano per parlare con lui e con Ilvo di cos’è oggi l’Italia e, più in particolare, di cos’è oggi il nord-est …questo nord-est usato, abusato, ma non ancora “chiarito”Il mio compito sarà quello dell’attore ne “La Passeggiata”, del moderatore a Monteforte d’Alpone….

Vi aspetto Pino Costalunga

1 commento